MANIFESTO IL DESTINO DEL MONDO –Del gruppo Filosofi del 2000.-

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  Aggiornamento Settembre 2011                                              

L’undici Settembre 2001 il mondo ha conosciuto l’aspetto bestiale della mente umana. L’atto terrorista in se è stato un atto criminoso, macabro ed empio, assurdo e mostruoso è che oltre due miliardi di islamici lo abbiano applaudito in delirio e all’unanimità.

Senza la guerra totale ai principi dell’islamismo, citati nel nostro Manifesto, fatta in tutti i modi e con tutte le armi non ci sarà prosperità e pace per il mondo e per l’umanità.

La grande crisi economica mondiale è dovuta alla saturazione del mercato di consumo dei paesi democratici (Australia. Canada. Corea del Sud, Giappone. Israele. Stati Uniti e Unione Europea) e alla mancata crescita del mercato di consumo dei paesi sottosviluppati (85% dei paesi dell’ONU. Illudersi che i paesi sottosviluppati possano costituirsi in elemento positivo per la ripresa dell’economia mondiale è ridicola e paradossale. Scelto il Brasile come paradigma per essere un paese della civilizzazione occidentale, un paese di immense e infinite ricchezze con risorse minerarie e terre coltivabili infinite, un paese che fino alla fine degli anni 50 fu una meta per rutti i popoli del mondo e oggi è terra di emigranti a lavare cessi e defunti negli Stati Uniti o nella prostituzione nei paesi dell’Unione Europea, 40 milioni di brasiliani sopravvivono vegetando con uno stipendio sufficiente per comprare un Kg. di carne al giorno e niente più, non potrà quindi aprire il rubinetto dell’acqua ne accendere la luce. L’indice di assassinati è superiore a quelli dell’Iraq, l’assistenza medica è la stessa dei paesi più poveri dell’Africa, la scuola non insegna niente, il Presidente della Repubblica si veste di rosso, si sente onorato, giusto e saggio al liberare un assassino di professione condannato a 4 ergastoli dalla giustizia italiana e chiama Halmadinejad a visitare il Brasile e dare la Sua benedizione. I paesi democratici devono essere coscienti di che: “Democrazia è governo del popolo in una società di uomini liberi, i paesi in cui grande parte della popolazione sopravvive vegetando schiava del bisogno, esclusa dal mercato di consumo, dalla società e dalla condizione umana non sono paesi democratici”.  

L’emigrazione clandestina.- L’emigrazione clandestina si costituisce in un’invasione di benestanti avventurieri che pagano un costoso viaggio al fine di svolgere un piccolo commercio di cianfrusaglie senza pagare le tasse ed esportare la loro religione che ha come primo fondamento l’idea di che: “..uccidere o morire in nome di Dio” apre le porte per il paradiso, l’islamismo è un ostacolo definitivo per i popoli islamici inserirsi nel contesto democratico del mondo. Nessuno si illuda: o i paesi sottosviluppati della civilizzazione occidentale (America Latina) si inseriscono nel contesto dei paesi democratici o i paesi democratici vivranno tempi lunghi di crisi, di ansie e fallimenti.

I paesi democratici devono denunciare, condannare e combattere la falsità ideologica dei governi dei paesi sottosviluppati in cui i politici si costituiscono in classe in se e per se senza più nessun vincolo con gli interessi del loro paese e del loro popolo. La corsa per baciare i piedi dei governanti dei paesi sottosviluppati, è ridicola, stolta e ripugnante.

Un nuovo ordine mondiale- In sostituzione alla vecchia decrepita inutile e precaria ONU bisogna promuovere una Associazione delle Nazioni Democratiche – AND alla quale potranno partecipare solo i paesi in cui la democrazia sia una realtà oggettiva e non una sigla vuota di un qualsiasi contenuto. La AND avrà come suo primo atto politico il ritiro di tutti i militari dai territori islamici, avrà un solo ente per le relazioni politiche, commerciali e militari con gli altri paesi che potranno chiedere la loro adesione in qualsiasi momento. Nessun paese non appartenente alla AND potrà disporre di armi di distruzione in massa, tali luoghi, previo avviso di 48 ore, saranno distrutti.

Nb La Cina , oggi, di comunista à  solo il nome e tutti gli ex paesi comunisti una cosa da dimenticare.

  monde pourront demander son adhesion à l’AND dès qu’ils démontrent sa condition de pays démocratique.

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Il dibattito del secolo – Aprile 2011

Per un naturale processo evolutivo dei mezzi di produzione e comunicazione il mondo è, oggi, un Villaggio Globale, la sua economia é globalizzata, la civilizzazione occidentale è la sua guida e la democrazia è l’imperativo categorico per la pace, il progresso e la prosperità dei popoli del mondo

 Democrazia è governo del popolo in una società di uomini liberi. I paesi sottosviluppati (80% dei paesi dell’ONU) in cui, scelto il Brasile come paradigma per essere un paese della civilizzazione occidentale, un paese di immense ricchezze, di risorse naturali infinite e il maggior esportatore di alimenti del mondo, 1/5 della popolazione (40 milioni) sopravvive vegetando con uno stipêndio sufficiente per comprare 900 grammi di carne o 3 Kg di pane al giorno e niente piú, erció, non potránno aprire il rubinetto dell’ácqua ne accendere la luce e ancora meno pagare un affitto, schiavi del bisogno e non uomini liberi, perció, la democrazia è solo un bella parola. In Brasile la mortaalitá infantile è altissima, quello degli asssassinati è superiore a quello dell’Iraq, per questo, l’ex presidente Lula dovrebbe essere condotto al Tribunale Internazionale che giudica i delitti di genocidio per essere giudicato per “genocidio bianco” cosí come Milosewic fu giudicato per il delitto di genocidio praticato con la violenza delle armi.

 Negli altri paesi sottosviluppati la realtá economica e sociale è ancora piú precária, crudele e disumana.

Altro grande nemico della democrazia e della pace nel mondo è l’islamismo, guidato e ispirato nel Corano che, di fatto, è un breviario per l’odio,la guerra e l’assassinato di tutti i non islamici come dimostrato nei suoi Capitoli 4. versi 5-34-36-74- 84 -89-91:Capitolo 8 versi 12-14- 16-17 e Capitolo 9 Versi 5-14-23-29-30-33-38- 39-41 publicato nel Site < www.kuran.gen.tr/ > (in tutte le lingue) dopodiché, per un islamita essere un terrorista , è un dovere e non una scelta. Geert Wilders in Olanda e Terry Jones negli Stati Uniti sbagliano quando ridicolizzano o bruciano il Coraano. Nelle scuole e centri culturali dei paesi della civilizzazione occidentale (Americhe e Europa) le parti de Corano, citate, devono esser messe in dibattito per decidere la legalitá della sua pubblicazione e pratica des riti islamici in detti paesi.  Non ci potrá essere mai multiculturalismo e nemmeno convivenza con chi mette l’odio la guerra e il terrorismo come suoi principi fondamentali. La guerra al terrorismo deve essere fatta in tutti i mdi e con tutte le armi, ma, senza mai invadere i loro territori.

A proposito di democrazia è bene chiarire che l’idea di Lenin quando dice: “Il socialismo è la creatività vivente delle masse” non è veritiera; vero è che l’idea socialista è in contrasto con la natura umana, lo dimostra il suo fallimento ovunque fu istituito e che nessuno lo rimpiange.

 La grande crisi economica mondiale è dovuta alla saturazione delmercato di consumo dei paesi democratici (Australia. Canada.. Corea del Sud, Giappone. Israele. Stati Uniti e Unione Europea) e alla mancata crescita del mercato di consumo dei paesi sottosviluppati (85% dei paesi dell’ONU. I paesi democratici del mondo devono promuovere dibattiti sui temi:

1) Democraia è governo del popolo in una societá di uomini liberi. I paesi sottosviluppati in cui le grandi masse popolari sopravvivono vegetando neglette e disperate, schiave del bisogno, escluse dal mercato di consumo, dalla società e dalla condizione umana: Sono paesi democratici ?

2) Il Corano è un breviario per l’odio, la guerra e l’assassinato di tutti i non islamici. La publicazione del Corano e la pratica dei riti devono essere sospesi fino a quando si adeguino alle leggi vigenti nei paesi demodratici?.

 

Gennaio 2010

La grande crisi

La grande e infinita crisi economica mondiale è dovuta alla saturazione dei mercati di consumo dei paesi democratici (Australia. Canadà. Corea del Sud. Giappone Israele. Stati Uniti e Unione Europea) e alla mancata crescita dei mercati di consumo dei paesi sottosviluppati (90% dei paesi dell’ONU).

Dei paesi sottosviluppati, scelto il Brasile come paradigma per essere un paese della civilizzazione occidentale, uno dei paesi più ricchi e il maggior esportatore di minerali e alimenti del mondo ha il suo popolo vivendo tempi di povertà, miseria e angustia inimmaginabili.

Parlamentari e politici stabiliscono per se stipendi e benefici per cui, in quattro anni di mandato ricevono quanto un operaio in ottocento anni di lavoro. Dieci milioni di famiglie ricevono un sussidio di 53,00 U$ Dollari il mese sufficienti per comprare 10,00 Kg . di carne il mese. Il 60% degli operai e pensionati ricevono 284,00 U$ Dollari il mese sufficienti per comprare 1,5 Kg di carne il giorno e niente più. Le strade sono costruite mettendo un pò di asfalto sulla terra. In un paese di 8,5 Milioni di Km² le uniche ferrovie sono quelle del Metrò di San Paolo. La situazione degli altri paesi sottosviluppati è ancor più precaria e assurda. Con questi presupposti quali prospettive di crescita dei loro mercati di consumo? Come, quando, dove e perché sperare che i popoli dei paesi sottosviluppati siano consumatori di qualcosa?

Il male maggiore, il più tragico e funesto per la democrazia, per il mondo e per l’umanità é l’islamismo guidato e ispirato nel Corano che, nei Capitoli 4, Versi 15-34-36-74-84-89- 91- Capitolo 8 Versi 12-14-16-17. e Capitolo 9, Versi 5-14-23-29-30-33-38-39-41- pubblicato nei Siti < www.kuran.gen.tr/ > (in tutte le lingue) in Itália < www.corano.it > dicono che morire o uccidere in nome di Dio è la strada per il Paradiso dopodichè é chiaro che, per un mussulmano essere un terrorista é un dovere e non una scelta. Nel Capitolo IX verso 111 il Corano dice che anche la Bibbia e il Vangelo dicono della violenza e questo é vero ma é vero anche che questo si predicava secoli fa e che kamikaze ebrei, cristiani o di altre religioni e dottrine sono oggi casi di malati di mente e non di interi popoli demonizzati in nome di Dio.

Il fanatico, ideologico o religioso, è un essere che ha abbandonato la ragione per cui non è più un essere umano ma solo un essere vivo come sono gli scorpioni, le iene e i serpenti, con loro il dialogo e la trattativa non hanno senso né fondamento.

I paesi islamici sono, prima di tutto, paesi del terrorismo, per questo, mai potranno avere armi di distruzione in massa o missili. Negata un’ispezione sull’esistenza di queste armi, previo avviso di 48 ore, i luoghi saranno distrutti da basi navali aeree e spaziali senza mai invadere i loro terrori. È dimostrato che il Corano è un breviario per l’odio, la guerra e la vendetta, per questo, la pubblicazione del Corano e la pratica dei riti islamici devono essere sospesi fino a quando non si adeguino alle leggi vigenti nei paesi democratici.

La guerra preventiva.- Hitler, Mussolini e l’Imperatore del Giappone furono i responsabili della seconda Guerra Mondiale, se fossero stati eliminati il 31 Agosto 1939, il 1° settembre non sarebbe scoppiata la seconda guerra mondiale con 40 milioni di morti e orrori infiniti; cosi è oggi con gli Ayatollah, eliminati in uno stesso giorno dieci di loro il mondo avrà pace, progresso e futuro per tutti. Prima di strapparsi i capelli, di piangere e disperarsi per la nostra suggestione vogliamo ricordare che la media di assassinati nei paesi islamici è di 60 (sessanta) al giorno, la grande maggioranza è di innocenti, donne e bambini, ricordare anche che l’Islam è il tormento e la piaga dei nostri tempi e che alle vipere bisogna strappare i denti prima che mordano.

Un nuovo ordine mondiale- In sostituzione alla vecchia decrepita inutile e precaria ONU bisogna promuovere una Associazione delle Nazioni Democratiche – AND alla quale potranno partecipare solo i paesi in cui la democrazia sia una realtà oggettiva e non una sigla vuota di un qualsiasi contenuto .   La AND avrà come suo primo atto politico il ritiro di tutti i militari dai territori islamici, avrà un solo ente per le relazioni politiche, commerciali e militari con gli altri paesi che potranno chiedere la loro adesione in qualsiasi momento.

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Il Villaggio Globale - Edizione 2007

Per un naturale processo evolutivo dei mezzi di produzione e comunicazione il mondo è, oggi, un Villaggio Globale, la sua economia é globalizzata, la civilizzazione occidentale è la sua guida e la democrazia è l’imperativo categorico per la pace, il progresso e la prosperità dei popoli. Democrazia è governo del popolo in una società di uomini liberi. I paesi in cui il popolo fanatizzato dalla religione o da ideologie populiste di demagoghi e megalomani, sopravvive vegetando schiavo della necessità, escluso dal mercato di consumo dalla società e dalla condizione umana come è nei paesi dell’America Latina, in Africa e Asia non sono paesi democratici; se elezioni fossero sinonimo di democrazia Fidel Castro e Saddam Husseim, eletti all’unanimità, ne sarebbero la sua più alta espressione. Nessun paese democratico (Australia. Canada. Corea del Sud. Israele. Giappone. Stati Uniti e Unione Europea) è un paese sottosviluppato e nessun Paese sottosviluppato (90% dei paesi dell’ONU) è un paese democratico.

-I mistificatori della democrazia –

I mistificatori della democrazia sono: le falangi di anarcoidi, social comunisti impenitenti, nostalgici fascisti e anche uomini di bene in buona fede al predicare un “mondo senza frontiere” in un mondo in cui i ¾ della popolazione (quattro miliardi) sopravive negletta e disperata schiava del bisogno vittima del fanatismo religioso o della falsità ideologica della sua classe politica. É difficile accettare l’idea di che la Svizzera , la Norvegia , la Danimarca e il Vaticano possano dare a tutti loro alimenti, una casa e la cittadinanza. La soluzione dei problemi economici e sociali di un paese risiede sempre e prima di tutto nella coscienza e nell’azione del suo popolo con la collaborazione dei paesi democratici in tutti i campi e in tutti i modi prima di tutto con la denuncia dei loro governanti quali responsabili primi della condizione di povertà e miseria umana. Mai con l’emigrazione clandestina. Gli emigranti clandestini sono benestanti avventurieri che pagano un costoso viaggio al fine di svolgere un piccolo commercio di cianfrusaglie senza pagare le tasse.  

-Il socialismo-

Avversa alla democrazia é l’idea socialista di una società di uguali in un mondo di diversi. Una società in cui tutti hanno gli stessi diritti indipendentemente dal compiere o no i loro doveri.

L’idea di Lenin di che: “Il socialismo é la creatività vivente delle masse”, non é veritiera, lo dice Mikhail Gorbaciov nel suo libro Perestrojka – Bestsellers Saggi Oscar Mondadori 1990- .a pag.19, quando scrive: “L’Unione Sovietica, la più grande produttrice di acciaio, materie prime, combustibili ed energia del mondo, presenta scarsità dovute agli sprechi e all’inefficienza. É uno dei maggiori produttori di cereali, ma é costretta ad acquistare ogni anno milioni di tonnellate per nutrire la popolazione”. Il socialismo é stato un sogno bello e buono, ma, fuori ed estraneo alla natura umana, per questo é fallito ovunque é stato istituito e nessuno lo rimpiange. Oggi i socialcomunisti e la sinistra in genere sono un’ombra sinistra disgregatrice dell’unità dei popoli intorno ai principi della democrazia.

-Il Male maggiore-.

Il male maggiore, il più tragico e funesto per la democrazia, per il mondo e per l’umanità é l’islamismo guidato e ispirato nel Corano che, nei Capítoli 4, Versi 15-34-36-74-84-89- 91- Capitolo 8 Versi 12-14-16-17. e Capitolo 9, Versi 5-14-23-29-30-33-38-39-41-111. pubblicato nei Siti < www.kuran.gen.tr/ > (in tutte le lingue) in Itália < www.corano.it > dicono che morire o uccidere in nome di Dio è la strada per il Paradiso. I predicatori dell’islamismo con un equivoco e subdolo gioco di parole tentano di distorcere e mistificare la verità quando citano il Corano che dice: “Non togliete la vita che Allah ha fatto sacra se non nella forma della legge e della giustizia (al- Am 151) e se non per una giusta causa (alI Isrá 33)”; succede che la forma della legge, della giustizia e la giusta causa sono quelli che, in piccola parte, abbiamo citato dopodichè é chiaro che, per un mussulmano essere un terrorista é un dovere e non una scelta. Nel Capítolo IX verso 111 il Corano dice che anche la Bibbia e il Vangelo dicono della violenza e questo é vero ma é vero anche che questo si predicava secoli fa e che kamikaze ebrei, cristiani o di altre religioni e dottrine sono oggi casi di malati di mente e non di interi popoli demonizzati in nome di Dio. È alzando alto il Corano che Saddam Husseim affrontava i giudici che lo condannavano a morte, invadeva il Kwait, faceva la guerra totale ai fratelli sciiti dell’Iran e la guerra chimica ai curdi. Durante la guerra Iran-Iraq (oltre 1 milione di morti) le madri mandavano i bambini a camminare sulle mine per aprire il passo ai soldati e l’Aiatollah Komeini proclamava: “Dobbiamo vincere questa guerra per iniziare la marcia su Gerusalemme”. L’ 11 Settembre 2001, a New York, un gruppo di kamikaze, applaudito in delirio e all’unanimità da tutti i popoli islamici del mondo, senza eccezioni, ha assassinato migliaia d’innocenti e orrorizzato il mondo.

Ahmadinejad, Presidente dell’Iran, promette cancellare Israele e gli ebrei dalla faccia della terra e dice che il voto dell’ONU per impedirgli di fabbricare armi atomiche: “É tutta carta straccia”. In Iraq, sunniti e sciiti, in 11 mesi, nella loro eterna guerra fratricida, hanno assassinato 34 mila

innocenti (numero superato solo dal Brasile con 50.000 (cinquanta mila). I giornali del mondo, tutti i giorni, scrivono pagine di sangue e di orrori del terrorismo islamico e dell’islamismo, è di questi giorni la notizia delle Nazioni Unite di che, nei paesi islamici, oltre dieci milioni di bambine (da 8 a 14 anni) sono state acquistate per comporre l’harem di anziani benestanti.

Il genio politico di Saddam Husseim (un misto di Hitler e Macchiavelli), ha fatto credere agli americani di costruire armi chimiche, gli americani sono caduti nell’inganno e hanno invaso l’Iraq e, con questo, unito i popoli islamici per una Guerra Santa, senza limiti e senza fine. I popoli islamici uniti sono la grande vittoria di Saddam Husseim.

Dobbiamo essere coscienti di che gli Ayatollah (miracolo di Dio) sono i veri e grandi responsabili in assoluto del terrorismo eletto a modo di vivere e di pensare. La guerra totale senza limiti e con tutte le armi deve essere fatta a loro ovunque siano, però, senza mai invadere i loro territori come vorrebbero gli Ayatollah per poi presentarsi  come vittime e martiri.

Nei paesi islamici la scuola è stata sostituita con la “madrasa” dove il conoscere è stato sostituito con il credere e obbedire sempre e in assoluto senza spazio per il sapere, per il libero pensiero, per vivere come uomo. La guerra e il terrorismo sono l’anima dell’islamismo che, senza questi, sarebbe solo una delle tante sette che pullulano il mondo.

 Tutti e sempre dobbiamo ricordare il monito di Oriana Fallaci quando dice: “Non esiste un islam buono e un islam cattivo, esiste un islam e basta”. Oriana Fallaci e il deputato olandese Geert Wilders furono e sono la voce della coscienza dei popoli de paesi democratici del mondo in lotta contro il loro mortale nemico.

La prima e grande arma per combattere, isolare  e vincere il terrorismo islamico e quella di far conoscere ai popoli dei paesi democratici le parti del Corano che ne fanno un breviario per la guerra, l’odio e la vendetta contro tutti e contro tutto quello che non sia islamico.

L’Articolo 8 della Costituzione italiana dice:  <Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano>. Il Corano è un breviario per la guerra, l’odio e la vendetta in contrasto con le leggi dei i paesi democratici e perciò i paesi islamici e l’islamismo devono essere esclusi dalle associazioni democratiche del mondo. La pubblicazione del Corano e la pratica dei riti  islamici devono essere sospesi fino a quando non siano riformulati d’accordo con i principi e le leggi vigenti nei paesi democratici. Allo stesso tempo si deve promuovere un dibattito nelle scuole, nei media e negli atenei sul tema: “L’islamismo che ha come suo primo fondamento l’idea di che uccidere o morire in nome di Allah si va in paradiso, è compatibile con le leggi dei paesi democratici?”.

L’elezione di Barak Husseim Obama, islamita convinto, a Presidente degli Stati Uniti è stato un equivoco storico, tragico per la pace e il progresso del mondo. Obama è un Super Martin Luter King che chiede pace a tutti anche a quelli che fanno della guerra e della morte professione, fede e modo di vivere, quando dice: “Siamo tutti islamiti!” dimentica che il 11 Settembre 2001 un gruppo di kamikaze ha tramato e organizzato un barbaro, atroce e scellerato attentato contro la popolazione civile di New York. Gli esecutori di questo delitto potrebbero essere perdonati come malati di mente, mai, un cittadino degli Stati Uniti e gli oltre due miliardi di islamiti che l’anno applaudito in delirio e all’unanimità.

Il 25 Ottobre 2009 le orde sunnite del fu Saddam Husseim hanno premeditato e organizzato un attentato contro i loro correligionari islamici sciiti di Halmadinejad con centinaia di morti e un migliaio di feriti. Il mondo civilizzato, sornione, omesso e condiscendente ha commentato il fatto alla sera e dimenticato tutto tre giorni dopo.  

. Un nuovo ordine mondiale-. L’ONU è oggi una vacca da presepio, una sigla amena, vecchia e sbiadita, un palco per demagoghi e megalomani esibirsi con discorsi di retorica vuoti di contenuto e obbiettività. I paesi democratici del mondo (idem) devono promuovere un’Associazione delle Nazioni Democratiche – AND- alla quale potranno partecipare solo i paesi in cui la democrazia sia una realtà oggettiva e non di discorsi ed enunciati di demagogia e di buone intenzioni.

La AND avrà la laicità dello Stato come suo primo fondamento, avrà un solo ente per il commercio con i  paesi non appartenenti alla AND. Un comando unificato delle Forze Armate, riconoscerà, a priori, il nazifascismo, il social comunismo e il fanatismo ideologico o religioso come i suoi grandi nemici in tutti i campi e in tutti i casi. Avrà un Istituto per lo studio delle condizioni ambientali e delle condizioni economiche e sociali del popolo in tutti i paesi del mondo. 

I popoli dei paesi democratici devono essere coscienti di che sono in guerra con i popoli dei paesi islamici e con i governi dei paesi sottosviluppati, questa è una realtà storica ineccepibile e inequivocabile, niente deve essere fatto ne pensato al di fuori e al disopra di questa realtà

Altro grande nemico mortale della democrazia e della pace nel mondo è la classe politica dei paesi sottosviluppati, senza eccezioni, istituita in classe in se e per se senza più nessun vincolo con gli interessi dei loro paesi e dei loro popoli.

Il fanatico, ideologico o religioso, é un essere che ha abbandonato la ragione per cui non é più un essere umano ma solo un essere vivo come sono le tigri, i serpenti e gli sciacalli, con loro il dialogo e la trattativa non hanno senso né fondamento e sono un espediente per confondere le idee e guadagnare tempo e simpatie. I popoli islamici fanno della guerra e della morte professione, fede e modo di vivere. Mille eserciti, mille bombe atomiche e nessuna violenza mai potranno vincere il loro fanatismo, solo la forza e la ragione, insieme, potranno vincerli definitivamente.  Il Senato degli Stati Uniti all’approvare la guerra dell’Iraq ha preso una decisione giusta, dovuta e necessaria, sbagliata é stata l’invasione del suo territorio.

-Associare le Nazioni Democratiche-

I Paesi democratici del mondo (Australia. Canada. Corea del Sud. Israele. Giappone. Stati Uniti e i paesi dell’Unione Europea) devono promuovere, in sostituzione alla decrepita, obsoleta e oziosa ONU, una Associazione delle Nazioni Democratiche –AND- alla quale potranno partecipare solo i paesi in cui la democrazia sia una realtà oggettiva e non un demagogico slogan pubblicitario di impostori e megalomani come avviene in tutti i paesi dell’America Latina, in Russia, nei paesi islamici, nei paesi dell’Africa e dell’Asia esclusa la Cina che ha abbandonato l’idea della società socialista e si avvia, a grandi passi, ad essere una grande democrazia senza la tara populista e libertaria dei paesi democratici dell’Unione Europea. Il grande equivoco dei paesi democratici è quello di catalogare i paesi sottosviluppati come paesi emergenti, quando, di fatto, tali paesi di emergente hanno la falsità ideologica della loro classe politica, la miseria, la violenza e la disperazione dei loro popoli. Quale e quanta democrazia è possibile in una società in cui l’80% della popolazione ha un sussidio di 30 dollari al mese per famiglia o uno stipendio di 280 (duecento e ottanta) dollari al mese insufficiente per alimentare 4 (quattro) cani di portata media?  I paesi dell’AND avranno un solo ente per il commercio estero e un comando unificato dell’esercito per combattere il terrorismo. L’AND darà priorità assoluta all’installazione di basi navali, aeree e spaziali per distruggere, negata un’ispezione e previo avviso di 48 ore, i luoghi dove si fabbrichino armi di distruzione in massa, si organizzi il terrorismo o si predichi la guerra ad altri paesi e popoli. I bombardamenti a tappeto della Germania di Hitler e le bombe atomiche di Hirosima e Nagasaki hanno messo fine all’imperialismo tedesco e giapponese e ai loro massacri come quello dello sterminio degli ebrei di Hitler e quello giapponese di Nanchino in cui furono assassinati, con la spada e vecchi fucili, 300 mila cinesi. Oggi la Germania e il Giappone sono pacifici paesi e la loro economia è fra le prime del mondo.

-L’imperialismo-

Niente é più assurdo del tacciare gli Stati Uniti di essere un paese imperialista, in verità, gli Stati Uniti non sono né mai furono un paese imperialista, sono un paese capitalista come sono la Francia , la Norvegia , la Svizzera e il Vaticano, la differenza é nella dimensione e non nei principi e nei precetti. Senza gli Stati Uniti, Hitler e l’Imperatore del Giappone avrebbero governato il mondo e i nemici della democrazia non avrebbero nemici.

-Il terrorismo islamico-

Il terrorismo islamico é un gigante dai piedi d’argilla, la sua forza sta nell’ignoranza della sua virulenza in tutti i paesi non islamici del mondo dove meno di 10 (dieci) per ogni milione di cittadini conoscono alcuni dei suoi macabri principi. L’articolo 8 della Costituzione italiana dice: “Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano”. L’ordinamento giuridico italiano in nessun momento permette di fare apologia del delitto, della discriminazione, dell’odio e della vendetta, perciò, la pubblicazione del Corano e la pratica del culto islamico devono essere sospesi fino a quando il Corano si adegui alle leggi vigenti; dobbiamo ricordare, sempre, il monito di Oriana Fallaci nella chiusura del Suo libro La Forza della Ragione (dedicato ai martiri di Madrid) quando dice: “Non esiste un Islam buono e un Islam cattivo esiste un Islam e basta". Far conoscere attraverso la scuola a tutti i livelli, con la pubblicazione di DVD, con brevi msn ai cellulari, via internet con migliaia di Siti pubblicando le parti del Corano che abbiamo citato, con videoconferenze e dibattiti sul tema: “La pubblicazione del Corano é compatibile con le leggi vigenti?”. Dopo questa divulgazione e dibattiti il terrorismo islamico sarà solo un triste ricordo, espressione di gruppi isolati di delinquenti fanatici nemici del mondo, nemici dell’umanitá . La campagna per il chiarimento sul pericolo dei principi dell’islamismo deve avere carattere assolutamente anonimo dei cittadini mai di organi di governo o di stampa: non si da il biglietto da visita alle iene. Neanche se ridono.

-La decadenza della civilizzazione occidentale e dell’idea democratica-.

Nessuna civilizzazione mai è stata vinta dai barbari, dalla sua decadenza si.

La decadenza della democrazia in Italia é evidente quando senili, unti e untorelli, demagoghi e megalomani, gruppi e gruppuscoli di ragazzacci, scalmanati e facinorosi si oppongono, con la violenza, all’attuazione dei programmi di un governo eletto dalla maggioranza degli elettori di un paese. A loro sono dovuti il bastone, la galera e leggi chiare ed esplicite per chi viola il principio di che: “In una democrazia tutto il potere emana dal popolo che lo esercita attraverso i suoi rappresentanti liberamente eletti”. La risposta immediata a questi eversori è la stessa forza con cui si combatte la delinquenza comune.

Un atteggiamento giusto e coraggioso per gli ideali democratici é quello del Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini, quando, al condannare i fascisti, il fascismo e i suoi principi da un grande passo per i politici liberarsi di idee e principi causanti di tante tragedie orrori e sofferenze come furono il fascismo e il socialismo. Tocca ora agli ex comunisti e socialisti riconoscere che il sogno è ora un incubo e dire altrettanto chiaro e definivo che: “L’idea socialista è fuori e opposta alla natura umana” perciò, é avversa e impropria per ispirare i principi che organizzano e reggono la società dei popoli della terra.

-La politica e le elezioni-.

 La politica deve essere una scienza applicata all’amministrazione della società umana come la medicina è per la salute fisica, non l’attività di “profeticoli” e dulcamara più o meno destri, simpatici, demagoghi e megalomani. È tempo di cambiare il principio delle elezioni per eleggere delle persone che ad ogni momento e circostanza possono cambiare di moglie, amante e idea ed eleggere un programma presentato da un’Associazione, in questo modo l’eletto è il programma e l’individuo cessa di essere il vate, la guida e il padrone per essere un normale cittadino impegnato a realizzare un programma conosciuto e approvato dagli elettori. Secoli fa qualcuno disse: ”La differenza fra una Repubblica e una Monarchia è che quando un Monarca governa male cambia il suo popolo e quando un Presidente governa male il popolo cambia il Presidente”, succede che tutti i presidenti come tutti i monarchi sempre saranno, prima di tutto, uomini e perciò, umanamente fallaci e mutevoli, una formula invece può e deve essere alterata per adeguarsi ai tempi.

-Il capitale finanziario-

 La catastrofe finanziaria dell’ottobre 2008 è dovuta all’ingordigia del capitale finanziario ben definito come “capitale spogliativo” già che i suoi interessi, obbiettivi e limiti sono senza patria e senza frontiere, scissi dagli interessi della società in cui guazzano a dovizia senza rischi e senza patemi già che, in caso di fallimento, i governati si strappano i capelli dalla disperazione e lo Stato o gli stati lo indennizzano a spese di chi lavora e produce. Già era tempo di questo tumore apparire in tutta la sua mostruosità per reciderlo alla radice e buttarlo nei rifiuti.

 Non ci sono dubbi di che il capitale finanziario deve essere amministrato dallo Stato e posto a disposizione delle attività produttive. In una società della libera iniziativa le attività produttive e tecnico scientifiche devono essere l’unico modo e mezzo per conquistare prestigio, potere e ricchezza, non la speculazione o la politica.

- La crisi economica mondiale e le pseudo democrazie dei paesi sottosviluppati.-.

L’immanente crisi economica mondiale é dovuta alla saturazione dei mercati dei paesi industrializzati e dall’esclusione dal mercato di consumo del 70 al 90% della popolazione dei paesi sottosviluppati. Credere che a breve e medio termine i paesi governati da pseudo democrazie, dittature dichiarate o no, da culture arcaiche e primitiviste possano costituirsi in mercati di consumo di alcun rilievo, è assurdo e insensato. L’America Latina si costituisce in 1/3 del territorio, della popolazione e delle risorse naturali della civilizzazione occidentale, perciò, la ripresa dell’economia mondiale inizierà lo stesso giorno in cui i paesi dell’America Latina entreranno nel contesto dei paesi democratici. Mai un giorno prima.

Bisogna essere coscienti di che la vantata crescita del mercato del Brasile e di tutti i paesi sottosviluppati si riferisce ad un settore di privilegiati e non attinge le grandi masse che, portate alla disperazione, creano problemi sociali di tragedia e di miseria umana.

Essere o non essere i paesi sottosviluppati paesi democratici e credere o non credere nella possibilità di dialogo e trattativa con il terrorismo islamico, ispirato e guidato dal Corano, sono i punti cruciali per il destino del mondo e dell'umanità, perciò, è della massima importanza aprire un dibattito internazionale sui temi: “I paesi sottosviluppati sono paesi democratici? E  “Il terrorista è un essere che ha abbandonato la ragione per cui non è più un essere umano ma solo un essere vivo come sono tutti gli esseri viventi ma non pensanti. Quale trattativa è possibile con tali esseri?.”   

-Le false vittime-.

I paesi sottosviluppati sono considerati vittime dei paesi industrializzati, in verità, sono prima di tutto vittime della falsità ideologica della loro classe politica. Scelto il Brasile come paradigma per essere la potenza determinante della politica e dell’economia della regione (anche se la situazione degli altri paesi é ancor più precaria, crudele e disumana) malgrado il fatto di che fino alla fine degli anni 50 fu una meta per tutti i popoli del mondo, oggi è terra di emigranti a lavare cessi negli stati Uniti o nella prostituzione nei paesi dell’Unione Europea. I politici si sono istituiti a classe in se e per se senza più nessun interesse e vincolo con gli interessi del loro paese e del loro popolo. Stabiliscono i loro stipendi e benefici fino a 200 volte lo stipendio degli operai e, in 4 (quattro) anni di mandato, ricevono quanto un operaio in 890 (ottocento novanta) anni di lavoro (sarebbe come se un parlamentare degli Stati Uniti o dell’Unione Europea ricevesse uno stipendio di 300 (trecento) mila dollari al mese). La politica e non il lavoro è il modo e mezzo per conquistare prestigio potere e ricchezza. I politici hanno resuscitato il feudalismo in versione elettorale con Principi e Baroni, signori del bene e del male, della vita e della morte civile dei cittadini. Senza il loro consenso e raccomandazione nessuno avrà un impiego o una commessa per la sua impresa. Quelli che lavorano nel lavoro schiavo, nel turismo sessuale o sono in carcere, sono categorie di privilegiati. Nel 2002 il popolo brasiliano, disilluso e disperato ha eletto Presidente della Repubblica l’operaio metallurgico Luiz Inacio Lula da Silva che si dichiara illetterato e socialista. Nel suo governo, la demagogia, il populismo, la corruzione e l’assistenzialismo elettorale furono eletti a programma di governo e a modo di governare. Per favorire l’esportazione di alimenti e del bio-disel i latifondisti (padroni del 95% delle terre coltivate) hanno fatto della foresta amazzonica un deserto. Per la riforma agraria il governo stanzia la metà di quanto previsto per la spesa del Congresso. Il paese che fino alla fine degli anni 50 fu una meta per tutti i popoli del mondo, oggi, è terra di emigranti, di miseria e terrore con un assalto ogni 6 secondi in San Paolo e 6 assassinati ogni ora in tutto il Brasile (cinquanta mila all’anno), superiore al numero di assassinati in tutto il medio oriente. Il Ministro del Tribunale Supremo della Criminalità dichiara: “Le periferie sono governate da un governo parallelo”, ossia, 1/3 della popolazione è governate dalla criminalità organizzata che, in protesta per qualsiasi cosa, dichiara il coprifuoco, fa chiudere i negozi, le farmacie e gli ambulatori di “favelas” di 200 mila abitanti, sequestra omnibus e li brucia senza permettere ai passeggeri di scendere. Agli inizi di gennaio 2007 a Rio de Janeiro, la Ministro del Supremo Tribunale e il suo Vice sono stati fermati ad uno dei tanti posti di blocco dei banditi e derubati della loro auto e delle loro borse, soccorsi 40 minuti dopo dalla polizia che gli ha offerto un passaggio fino alla sede della Polizia Federale. I giovani a 16 anni hanno diritto al voto e fino ai diciotto anni hanno la licenza di uccidere. È normale un giovane di 17 anni, denunciato per 20 omicidi, circolare liberamente per le strade in attesa di essere contrattato per un nuovo assassinato prima di compiere i 18 anni.

- La carità e la solidarietà-

Nei paesi sottosviluppati i politici clamano per solidarietà e carità dei paesi industrializzati, i demagoghi dei paesi democratici gli fanno eco. Nel Gennaio 2005 a Davos (Svizzera), il quartetto tragicomico formato da Bill Clinton. Bill Gates.Tony Blair e il cantante Bono del gruppo U2 hanno offerto al mondo la più grande farsa di tutti i tempi con un demagogico e deprimente spettacolo circense conclamando i paesi industrializzati a risolvere il problema della fame e della miseria dei paesi poveri con il perdono dei loro debiti e donazioni di alimenti. In realtà se i paesi industrializzati perdonassero tutti i debiti dei paesi poveri, concedessero tutti i prestiti, senza interessi, che i governi dei paesi poveri chiedono e costruissero un “alimentodotto”di 10 metri di diametro per alimentare i poveri del mondo, i politici dei paesi poveri aumenterebbero, all’infinito, i loro stipendi e investimenti nell’assistenzialismo elettorale ma non cambierebbe assolutamente la condizione di povertà, miseria e disperazione dei loro popoli. Il Brasile malgrado sia autosufficiente in petrolio e il maggior esportatore di alimenti e materie prime del mondo, è allo sfascio politico, economico, sociale, etico e morale. Il Presidente Lula investe tutto quello che resta dopo aver pagato la spesa milionaria per salari e benefici dei politici e gli interessi d’usura ai banchieri in una sciagurata campagna assistenzialista con fini elettorali. Si vanta della sua popolarità dimentico di che: Mussolini, Hitler, l’Imperatore del Giappone e Sadam Husseim avevano il 100% di approvazione e venerazione.

-Il “Genocidio Bianco”-

Nell’America Latina a causa di un’insufficiente alimentazione e condizioni igienico sanitarie di estrema precarietà, oltre 1000 bambini muoiono ogni giorno e milioni soffrono conseguenze irreparabili alle loro facoltà intellettive (parere degli scienziati), per tale motivo, il Presidente Lula del Brasile, Hugo Chaves del Venezuela, Fidel Castro a Cuba e tutti i capi politici dell’America Latina, senza eccezioni, dovrebbero essere condotti al Tribunale che giudica il delitto di genocidio contro l’umanità perpetrato con la violenza per esser giudicati per il delitto di “genocidio bianco” perpetrato senza la violenza delle armi.

Il nostro Manifesto fa riferimento al Brasile come grande esempio della falsità ideologica della classe politica nei paesi sottosviluppati, é bene chiarire che il popolo brasiliano è un Grande popolo in tutti i sensi e in tutti i modi, certamente, non meritava tanta disgrazia

 

Presentiamo ora le parti del Corano che abbiamo prima citato, va da se che questa é un’infinitesima parte della virulenza e degli orrori che il libro contiene. –Il testo é copiato nel Site   www.corano.it 

Capitolo 4- La donna.

Verso - 15.   Se le vostre donne avranno commesso azioni infami, portate contro di loro quattro testimoni dei vostri. E se essi testimonieranno, confinate quelle donne in una casa finché non sopraggiunga la morte o Allah apra loro una via d'uscita.<Senza commento>.

Verso - 34.   Gli uomini sono preposti alle donne, a causa della preferenza che Allah concede agli uni rispetto alle altre e perché spendono [per esse] i loro beni. Le [donne] virtuose sono le devote, che proteggono nel segreto quello che Allah ha preservato. Ammonite quelle di cui temete l'insubordinazione, lasciatele sole nei loro letti, battetele. Se poi vi obbediscono, non fate più nulla contro di esse. Allah è altissimo, grande. <Senza commento>

Verso -36.  Adorate Allah e non associategli alcunché. Siate buoni con i genitori, i parenti, gli orfani, i poveri, i vicini vostri parenti e coloro che vi sono estranei, il compagno che vi sta accanto , il viandante e chi è schiavo in vostro possesso. In verità Allah non ama l'insolente, il vanaglorioso, < Commento. Ammettere il possesso  di schiavi é una bestialità atroce indegna di un essere umano, anomalo e grottesco in una religione>

Verso.-74 . Combattano dunque sul sentiero di Allah, coloro che barattano la vita terrena con l'altra. A chi combatte per la causa di Allah, sia ucciso o vittorioso, daremo presto ricompensa immensa <Commento:Tremano le mani, batte forte il cuore e un brivido di orrore tormenta la mia mente al leggere di tanta scelleratezza al promettere il paradiso ai professionisti dell’assassinato>.

Verso - 84.  Combatti dunque per la causa di Allah - sei responsabile solo di te stesso e incoraggia i credenti. Forse Allah fermerà l'acrimonia dei miscredenti. Allah è più temibile nella Sua acrimonia, è più temibile nel Suo castigo. <senza commenti>.

Verso -89.  Vorrebbero che foste miscredenti come lo sono loro e allora sareste tutti uguali. Non sceglietevi amici tra loro, finché non emigrano per la causa di Allah. Ma se vi volgono le spalle, allora afferrateli e uccideteli ovunque li troviate. <senza commenti>.

Verso - 91 Altri ne troverete che vogliono essere in buoni rapporti con voi e con la loro gente. Ogni volta che hanno occasione di sedizione, vi si precipitano. Se non si mantengono neutrali, se non vi offrono la pace e non abbassano le armi, afferrateli e uccideteli ovunque li incontriate. Vi abbiamo dato su di loro evidente potere. <Senza commenti>           

Capitolo 8.  Verso - 12 E quando il tuo Signore ispirò agli angeli: «Invero sono con voi: rafforzate coloro che credono. Getterò il terrore nei cuori dei miscredenti: colpiteli tra capo e collo, colpiteli su tutte le falangi! <senza commenti>
Verso -14 Assaggiate questo! I miscredenti avranno il castigo del Fuoco! 
Verso -16 Chi in quel giorno volgerà loro le spalle - eccetto il caso di stratagemma per [meglio] combattere o per raggiungere un altro gruppo - incorrerà nella collera di Allah e il suo rifugio sarà l'Inferno. Qual triste rifugio! 

Verso -17 Non siete certo voi che li avete uccisi: è Allah che li ha uccisi. 
Quando tiravi non eri tu che tiravi, ma era Allah che tirava, per provare i credenti con bella prova. In verità Allah tutto ascolta e conosce. 

Capitolo IX Il Pentimento e la Disapprovazione.

Verso -5. Quando poi siano trascorsi i mesi sacri, uccidete questi associatori ovunque li incontriate, catturateli, assediateli e tendete loro agguati. Se poi si pentono, eseguono l'orazione e pagano la decima , lasciateli andare per la loro strada. Allah è perdonatore e misericordioso. <Senza commenti>

Verso 14.  Combatteteli finché Allah li castighi per mano vostra, li copra di ignominia, vi dia la vittoria su di loro, guarisca i petti dei credenti. <senza commenti>

Verso 29.  Combattete coloro che non credono in Allah e nell'Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verità, finché non versino umilmente il tributo, e siano soggiogati. <commento: Chi non è con me è contro di me, l’alternativa è ucciderlo o soggiogarlo>

Verso 30.  Dicono i giudei: « Esdra è figlio di Allah»; e i nazareni dicono: « Il Messia è figlio di Allah». Questo è ciò che esce dalle loro bocche. Ripetono le parole di quanti già prima di loro furono miscredenti. Li annienti Allah. Quanto sono fuorviati!. –Commento: Le parole ricorrenti del Corano sono: annientare, sterminare, soggiogare e uccidere>

Verso 33. Egli è Colui che ha inviato il Suo Messaggero con la guida e la Religione della verità, onde farla prevalere su ogni altra religione, anche se ciò dispiace agli associatori. <Commento. Far prevalere una religione su tutte le altre dice tutto sulla possibilitá di dialogo>.

Verso 38.  O voi che credete! Perché quando vi si dice: « Lanciatevi [in campo] per la causa di Allah », siete [come] inchiodati sulla terra ? La vita terrena vi attira di più di quella ultima? Di fronte all'altra vita il godimento di quella terrena è ben poca cosa. <Commento. Ritorna la promessa del paradiso per gli assassini>

Verso 39. Se non vi lancerete nella lotta, vi castigherà con doloroso castigo e vi sostituirà con un altro popolo, mentre voi non potrete nuocerGli in nessun modo. Allah è onnipotente. <Senza commenti>

Veerso 41. Leggeri o pesanti , lanciatevi nella missione e lottate con i vostri beni e le vostre vite. Questo è meglio per voi, se lo sapeste! <Senza commenti>

Verso 111. Allah ha comprato dai credenti le loro persone e i loro beni [dando] in cambio il Giardino, [poiché] combattono sul sentiero di Allah, uccidono e sono uccisi . Promessa autentica per Lui vincolante, presente nella Torâh e nel Vangelo.

<Commento. Questo verso é veritiero, manca chiarire un fatto importante e cioé che questo si predicava molti secoli fa e che kamikaze ebrei, cristiani e di altre dottrine sono casi di malati di mente e non di interi popoli demonizzati in nome di Dio>

Questi versi sono stati copiati (non trascritti) nel Site  www.corano.it    

                                             

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Questa è la pace e l’amore del Sacro Corano

     

 

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Allegati.-

 

Allegato 1

L’11 Settembre 2001 il mondo ha conosciuto l’aspetto bestiale della mente umana. L’atto terroristico, in sé, è stato un atto criminale, macabro, ed empio. Assurdo e mostruoso è che i popoli islamici lo abbiano festeggiato in delirio e all’unanimità.

La civilizzazione occidentale ha il diritto e il dovere di difendere la sua sopravvivenza, minacciata dalla follia terroristica dei popoli islamici, imponendo ai paesi che danno appoggio, diretto o indiretto, al terrorismo, o fabbrichino armi chimiche o di distruzione in massa, ispezioni in merito a queste organizzazioni e installazioni. Il rifiuto di queste ispezioni deve essere considerato un atto di guerra da combattersi con tutte le forze e tutte le armi, senza però mai invadere territori per un tempo superiore alla distruzione di queste organizzazioni e installazioni. 

.Allegato 2

"Veja", il settimanale di maggior circolazione in Brasile, l’8 Novembre 1995 ha pubblicato un grafico comparando gli stipendi dei parlamentari del Brasile con quelli dei Paesi democratici e dichiarando: "... i parlamentari brasiliani, in relazione alla rendita pro capite, ricevono somme astronomiche". Noi aggiungiamo: “quando i loro salari sono comparati con stipendi e pensioni dell'80% della popolazione, le somme che ricevono sono un fatto assurdo, perverso e criminale”. Di questa perversione e criminalità l’ex Presidente della Repubblica, il socialdemocratico, Fernando Henrique Cardoso e l’attuale Presidente, il socialista, Lula, non hanno mai detto una parola.

Allegato 3

 Nel Febbraio 2003 la stampa informa che gli addetti al pubblico impiego non ricevevano aumenti di stipendi da otto anni e i parlamentari, il 19 Dicembre 2002, in due minuti avevano approvato un aumento del 54% del loro stipendio e il 28 Febbraio 2003 avevano aumentato i loro benefici (indennizzi per spese) del 71%. Né il Presidente Lula, né i politici conservatori, progressisti e comunisti, né Vescovi e Cardinali, hanno detto una parola di questa sconcezza morale ed etica, perciò, nessuno di loro ha alcuna autorità morale per parlare in nome dei poveri, della giustizia e di Dio.

 Allegato 4

Nel Gennaio 2001 la stampa, commentando la dichiarazione del Presidente della Repubblica "...abbiamo fatto grandi progressi", scrive: "Negli ultimi 10 (dieci) anni, la popolazione delle periferie delle grandi città (da noi definite terre senza legge, abitate da povertà, miseria e indegnità umana, sala d'ingresso dell'inferno), è cresciuta del 30%"

 Il Ministro del Supremo Tribunale di Giustizia dichiara, alla televisione: ”Le periferie sono governate da un governo parallelo” e cioè il 40% della popolazione urbana (30 milioni), è governata dalla criminalità organizzata (trafficanti e mafiosi).

Allegato 5

Progressisti e conservatori dimostrano il loro vuoto d'idee e programmi quando, nell’Ottobre 1999, i due leader massimi dei "progressisti" e dei conservatori si abbracciano (vedi foto) per confermare il loro pieno accordo su un piano per sconfiggere la fame in Brasile. L'accordo prevede che: sarà istituita una nuova tassa per creare un fondo e dare ad ogni persona povera un sussidio di 40 centesimi di dollaro al giorno per 400 giorni.

(A sinistra, il rappresentante dei "progressisti" dell'America Latina, ricevuto più volte dal Papa come tale, due volte candidato ed ora Presidente della Repubblica, lo stesso che il 13 Marzo 1996 nel teatro dell'Università Cattolica di Minas Gerais, alla nostra domanda: "Cosa ne pensa dello stipendio dei Deputati ?" (a quell'epoca lui era Deputato) rispose testualmente: "A me sembra che 8000 (otto mila) dollari al mese di stipendio base... non sia poi neanche molto!". All'epoca, l'ottanta per cento dei lavoratori e pensionati del paese avevano uno stipendio di 80 (ottanta) dollari al mese, esattamente 1 centesimo dello stipendio base dei politici.

 Allegato 6

Nel Gennaio del 2002 la stampa ha pubblicato la notizia che: " i Deputati dello Stato di Minas Gerais hanno usato gli inceneritori della Camera dei Deputati per bruciare le prove di aver usato il denaro ricevuto per distribuirlo a organizzazioni filantropiche, a beneficio proprio, per la loro campagna elettorale."

 

 

 

Allegato 7

 Il 23 Ottobre 2003, il giornale: Diario da Tarde di Belo Horizonte (Brasile) informa che i membri della Presidenza della Camera dei Deputati dello Stato di Minas Gerais ricevono più di 100.000,00 Reali al mese, corrispondenti a 420 volte lo stipendio dell’80% dei lavoratori e pensionati del paese. Fra i citati un ministro del Governo Lula e un esponente del suo Partito.

A confronto con lo stipendio dei lavoratori sarebbe come se un parlamentare italiano ricevesse uno stipendio di € 500.000,00 al mese. 

Allegato 8

 Nell’America Latina, la violenza ha raggiunto limiti inauditi: muoiono, in un anno, più persone assassinate di quanti furono i militari e i civili americani, inglesi, francesi e italiani morti durante i sei anni della seconda guerra mondiale. Nella città di San Paolo, ogni sei secondi una persona è assaltata; il 9 Aprile 2003, nella città di Rio de Janeiro, in protesta per la riduzione dell’orario di visita degli Avvocati ai carcerati, dal carcere è stato dato l’ordine alle falangi esterne di dare una dimostrazione di forza: perciò è stato dichiarato il coprifuoco in alcune regioni della città con la chiusura degli asili, delle scuole e degli ambulatori medici, e nove pullman sono stati attaccati con mitragliatrici e granate e poi dati alle fiamme.

 

 Allegato 9

    Il 07/10/2003 la televisione informa che 70 milioni di brasiliani non hanno il sistema fognario.

     È qui che i bambini imparano a nuotare.

     

Allegato 10

    Nel Settembre del 2001 il Brasile e l’India hanno capeggiato un gruppo di 21 paesi sottosviluppati che protestavano per le barriere doganali imposte ai loro paesi dagli Stati Uniti e dall’Unione Europea sui prodotti agricoli. A dire il vero, è difficile immaginare che i piccoli agricoltori della Francia e dell’Italia che hanno avuto piccoli lotti di terra attraverso la riforma agraria e che hanno pagato con molto lavoro e sacrifici siano disposti ad accettare la concorrenza sleale dei latifondisti dei paesi dell’America Latina e dei Marajà dell’India che usano mano d’opera di esseri umani, praticamente schiavi, ridotti allo stato di necessità dai miserabili stipendi che ricevono.

 

Allegato 11

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Carta della Terra del Pontificio Consiglio “Giustizia e Pace” del Vaticano, esordisce questionando l’origine e la legittimità della proprietà della terra e cioè, inizia con una dichiarazione di guerra civile e non come una proposta di riforma agraria fatta in pace.

In una società di libera iniziativa in che la proprietà privata è il suo fondamento, questionare, solo, l’origine e la legittimità della proprietà della terra é assurdo e provocatorio: perché non indagare, allora, l’origine e la proprietà del capitale finanziario delle Banche ?.

Non ci sono dubbi quanto alla responsabilità di questo documento, di questi principi e della mancanza di una vera proposta di riforma agraria per la violenza e il sangue sparso, invano, sulla terra dei paesi dell’America Latina.

 

 Allegato 12


 

 La vocazione pacifista della Francia ha il suo fondamento in un contratto per il pompaggio di 1 milione di barili di petrolio al giorno durante 70 anni per un totale di 26 miliardi di barili.

 

 

Allegato 13.

Severino Cavalcanti (centro) festeja eleição na Câmara 

In Brasile il 15 febbraio 2005 nelle elezioni per la Presidenza della Camera dei Deputati, un deputato sconosciuto, di un partito insignificante che, però, ha presentato un progetto di raddoppiare lo stipendio e i benefici dei deputati per cui  riceveranno 300 volte lo stipendio dell’80% della popolazione economicamente attiva del paese, ha avuto i 2/3 dei voti dei deputati. Questa votazione é il ritratto dell’etica e della morale dei politici dell’America Latina e del futuro dei loro popoli.

Per il 2005  la Camera dei deputati del Brasile aveva un bilancio (in dollari) di 1,01 miliardi e per la riforma agraria 0,870 miliardi. -    

Allegato 14

Il Corriere della Sera nel Novembre 2002 ha pubblicato un articolo sulla pena di morte in Cina che ha ridotto la criminalitá dell’otanta per cento, informa che, in un anno, 10.000 (dieci mila) delinquenti  cinesi sono stati esecutati. Quando si pensi che 10.000 (diecimila ) cinesi corrisponde  a 7 (sette) per milione della popolazione cinese in confronto ai 300 per milione del Brasile e degli altri paesi dell’America Latina e ad un numero astronomico nei paesi dell’Africa e dell’Asia. Dobbiamo convenire che “il regno dei cieli” é garantito per i governanti cinesi.

 

 

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Precedenti

Manifesto il Destino del Mondo (del Gruppo Filosofi dell’Anno 2000) Marzo 2008-.

Site www.democracyandpeace.com   contact@democracyandpeace.com    

Site www.peaceanddemocracy.com   contact@peaceanddemocracy.com 

Fatti di rilievo 

Nella lingua araba islam vuol dire: “sottomissione totale alla volontà divina” e perciò, nei paesi civilizzati, un mussulmano non può essere eletto legislatore o a governare gia che la volontà divina é scritta sul Corano e a questo lui deve obbedienza assoluta e prima di tutto.

 I popoli della civilizzazione occidentale devono essere coscienti di che la nostra civilizzazione ha tanti difetti e tante lacune, ma: “È la peggior  civilizzazione dopo tutte le altre”. Prima di Lei e dopo di Lei ce il vuoto assoluto e il buio dell’inferno.

La grande arma per combattere e vincere il terrorismo e tutti coloro che fanno della guerra e della morte professione e fede, è divulgare le parti del Corano, prima citate, distribuendo milioni di volantini con questo messaggio in tutto il mondo e promuovere nei centri culturali, nelle scuole, negli atenei e nei mass media dibattiti e conferenze sul tema: “Il Terrorismo e la Democrazia ”.

 Mille eserciti e mille bombe atomiche non fermerebbero il terrorismo e l’apocalisse dell’islamismo. Solo la forza e la coscienza, insieme, possono sconfiggerlo per sempre.

La Cina all’abbandonare l’idea della societá socialista cammina a grandi passi verso la democrazia e ad essere una potenza economica mondiale.

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Manifesto il Destino del Mondo (del Gruppo Filosofi dell’Anno 2000)–Aggiornamento Gennaio 2007. Site www.democracyandpeace.com   contact@democracyandpeace.com 

La guerra all’islamismo è giusta, dovuta e necessaria però senza mai invadere i territori dei paesi islamici come era ed è nei piani dei loro leader per unire, sempre più, i popoli islamici. Gli Stati Uniti e alleati devono ritirare, al più presto, le loro truppe dai territori islamici, prima però, devono istallare basi terrestri, navali e spaziali per distruggere, negata una ispezione, i luoghi dove si fabbrichino armi di distruzione in massa o si predichi il terrorismo.

La politica dei demagoghi dell’America Latina é caratterizzata dall’antiamericanismo a priori  e da uno sviscerato e demagogico assistenzialismo che trasforma le grandi masse in assistiti e mendicanti prede facili per megalomani e imbonitori a caccia di applausi,voti o della beatificazione.

Nei paesi sottosviluppati i politici clamano per solidarietà e camitá dei paesi industrializzati. Nel Gennaio 2005 a Davos (Svizzera), il quartetto tragicomico formato da Bill Clinton. Bill Gates.Tony Blair e il cantante Bono del gruppo U2 hanno offerto al mondo la più grande farsa di tutti i tempi con un demagogico e deprimente spettacolo circense conclamando i paesi industrializzati a risolvere il problema della fame e della miseria dei paesi poveri con il perdono dei loro debiti e donazioni di alimenti. In realtà se i paesi industrializzati perdonassero tutti i debiti dei paesi poveri, concedessero tutti i prestiti, senza interessi, che i governi dei paesi poveri chiedono e costruissero un “alimentodotto”di 10 metri di diametro per alimentare i poveri del mondo, i politici dei paesi poveri aumenterebbero, all’infinito, i loro stipendi e investimenti nell’assistenzialismo elettorale ma non cambierebbe assolutamente la condizione di povertà, miseria e disperazione dei loro popoli.

Più importante di qualsiasi guerra o sanzione ai paesi islamici é far conoscere ai popoli della civilizzazione occidentale le parti del Corano che ne fanno un manuale per la guerra e la guerriglia e no un testo religioso: se Israele e gli Stati Uniti avessero investito 1 millesimo di quello che hanno investito nella guerra del Libano e dell’Iraq il terrorismo islamico sarebbe solo un triste ricordo e non l’ansia e il tormento del mondo.

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 MANIFESTO IL DESTINO DEL MONDO

Del Gruppo Filosofi dell’anno 2000 – Aggiornamento Ottobre 2006 

 Site  www.democracyandpece.com  E Mail contact@democracyandpeace.com

 Site   www.peaceanddemocracy.net  E Mail  contact@peaceanddemocracy.net    

Preambolo.

Più di qualsiasi guerra e di tutte le sanzioni imposte ai paesi islamici, la pubblicazione delle parti del Corano in contrasto con le leggi dei paesi civilizzati potrà isolare e vincere il terrorismo nel mondo.

Sostituire la politica sbagliata del Presidente Bush e dei repubblicani all’invadere l’Iraq alla ricerca di quello che non cera con la politica dei Clinton, dei Kennedy e dei democratici di ritirare le truppe senza uno schema di forza alternativo per combattere il terrorismo e una campagna per divulgare le parti del Corano che dimostrano essere un libro contrario alle leggi dei paesi civilizzati, sarebbe una grande vittoria del terrorismo lanciato alla conquista del mondo e una storica disfatta per la civilizzazione occidentale e per l’umanità

Durante la guerra Iran-Iraq, da ambo le parti, gli organizzatori dei 2 eserciti, reclutavano bambini per camminare sulle mine e aprire, così, la strada  ai soldati. Nella campagna elettorale della Palestina, una madre ha fatto la sua campagna  dichiarando che i suoi 3 figli erano morti Kamikaze per la gloria di Allah. La madre, criminale, ha avuto il 90% dei voti. Dopo di questo, sorge un dubbio atroce: i bambini e le donne che muoiono sotto le bombe di Israele e degli Stati Uniti sono vittime di una fatalità o martiri innocenti della politica dei terroristi per  demoralizzare Israele e gli Stati Uniti?. Il fatto strano in tutto questo é che in nessun  bombardamento muoiono terroristi, rilevante é che, con questi fatti, il terrorismo si fa vittima e il mondo condanna coloro che lottano contro il mostro terrorista.

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Il Presidente Lula, Hugo Chaves, Fidel Castro e tutti i politici dell’America Latina adottano la politica infame di fare dei loro popoli masse di assistiti e mendicanti per poi proclamarsi suoi “liberatori”.                           

Lo stesso Tribunale Internazionale che giudica i delitti contro l’umanità perpetrati con la violenza fisica dovrebbe giudicare il Presidente Lula del Brasile e tutti i Presidenti della Repubblica dei paesi dell’America Latina per lo stesso delitto praticato senza la violenza delle armi.

Il Brasile malgrado sia autosufficiente in petrolio e il maggior esportatore di minerali e alimenti del mondo, è allo sfascio politico, economico, sociale, etico e morale. Il Presidente Lula investe in una campagna assistenzialisti senza limiti quello che resta dopo aver pagato la spesa milionaria per i salari e benefici dei politici. Il 60% della popolazione che é di schiavi del bisogno ne fanno un eroe del secolo. 

L’ONU ha fondato lo stato d ‘Israele, gli israeliani seminano e coltivano frutta e verdura nel deserto. I popoli islamici vendono il petrolio del loro sottosuolo per comprare armi e terrorizzare il mondo.

Se il governo d’Israele avesse investito 1 centesimo di quello che ha investito nella guerra del Libano per divulgare le parti del Corano che ne dimostrano la mostruosità e il contrasto con le leggi dei paesi della civilizzazione occidentale avrebbe inflitto al terrorismo un colpo mortale e dato inizio di una nuova era, per tutti.

La civilizzazione occidentale e quelli che l’anno adottata (Cina, Corea del Nord e Giappone) non possono e non devono accettare che un bando di fanatici, religiosi o no, tengano il mondo in ansia e nell’angustia.

Ai lettori di questo Manifesto, a tutte le Chiese e confessioni religiose, alle università e centri culturali dei paesi della civilizzazione occidentale chiediamo di promuovere dibattiti e conferenze sui temi: “I Paesi sottosviluppati sono paesi democratici?”. E:” Il terrorista é un essere che ha abbandonato la ragione per cui non é più un essere umano ma solo un essere vivo come sono le tigri, i serpenti e gli sciacalli. Quale dialogo e trattativa é possibile con tali esseri?”.  

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 Nella guerra non esiste etica, morale né umanità ed é per questo che coloro che fanno della guerra e della morte professione e fede devono essere combattuti e vinti in tutti i modi e con tutte le armi. Senza restrizioni

Nessuno deve avere dubbi del fatto che le proposte di dialogo e trattative dei capi  dell’islamismo hanno come obiettivo guadagnare tempo per fabbricare armi di distruzione in massa e, in seguito, con un qualsiasi pretesto, distruggere Israele e terrorizzare il mondo.

I rifondatori del comunismo sono dei rivoluzionari in letargo fermi nel tempo e nella storia. Il 94% degli italiani non accetta la società socialista. Eppure, a vergogna e onta degli italiani,  l’Italia, con un rifondatore del comunismo alla Presidenza della Camera dei deputati, é il terzo paese comunista del mondo subito dopo la Corea del Nord e Cuba.

La guerra preventiva .

Se il 31 Agosto 1939 gli alleati avessero distrutto Berlino (come fu poi distrutta nel 1945) sarebbe morta anche gente innocente ma, un giorno dopo, non sarebbe iniziata una guerra con 40 milioni di morti e 6 anni di sacrifici e orrori per tutta l’umanità.  Se gli Stati Uniti non avessero usato le bombe atomiche di Hiroscima e Nagasaki,  la guerra sarebbe costata ai giapponesi 10 volte tanto in vittime, orrori e sacrifici di tutte le specie. É  lecito, opportuno e conveniente per tutti (anche e di più per i popoli islamici) la guerra preventiva al terrorismo islamico  fatta in tutti i modi e con tutte le armi.

  Per affermare la verità della democrazia nei paesi sottosviluppati è necessario promuovere dibattiti e conferenze, in tutto il mondo, sui temi: “I paesi sottosviluppati sono paesi democratici?”

E: “Perché i paesi dell’”America Latina che fino alla fine degli anni 50 furono una meta per tutti i

popoli del mondo, oggi, sono paesi di emigranti, miseria e terrore” -Siamo a disposizione per partecipare a questi dibattiti in ogni momento e luogo al nostro indirizzo elettronico.

 L’Autarchia.

Nei paesi democratici (idem) il nazionalismo e il regionalismo prevalgono sulla visione degli interessi della società mondiale. Tutti predicano l’unione, ognuno pensa, prima di tutto, alla sua convenienza e ai suoi interessi. In questo contesto paradossale i paesi sottosviluppati non hanno alternativa se non creare un programma di moralizzazione della politica e dell’ amministrazione pubblica nel modello dei paesi democratici, effettuare la riforma agraria riservando, prioritariamente, il 10% del bilancio nazionale per questa riforma e, subito dopo, dichiarare lo stato di emergenza economica con l’autarchia dell’economia e la sospensione del pagamento degli interessi al capitale finanziario. Per il capitale finanziario é più interessante sospendere il pagamento degli interessi per un programma di risanamento dell’economia piuttosto che non ricevere niente a causa del  fallimento totale dell’ economia  dei paesi debitori. 

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Manifesto il Destino del Mondo del Gruppo Internazionale  Filosofi dell’Anno 2005

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Appello a tutti gli uomini di bene del mondo.

Gli imprenditori delle attività produttive, gli operai, i professionisti di tutte le arti e scienze, i politici, gli intellettuali, i pacifisti e gli ecologisti, il Papa, i cardinali e i Vescovi di tutte le chiese, i simpatizzanti del socialismo, i difensori della democrazia e tutti gli uomini di bene del mondo devono essere coscienti di che i politici dei paesi sottosviluppati, in modo particolare dell’America Latina (1/3 del territorio, della popolazione e delle risorse naturali dei paesi della civilizzazione occidentale), sono i tentacoli di un mostro impietoso, perverso e ripugnante che minaccia la democrazia, la civilizzazione occidentale, il mondo e l’umanità.

Tutti dobbiamo essere coscienti della necessità di combattere il terrorismo in tutti i modi e con tutte le armi, senza restrizioni e, nei paesi della civilizzazione occidentale, promuovere una campagna chiarificatrice attraverso la pubblicazione di questo Manifesto e promovendo dibattiti, conferenze nazionali e internazionali e internazionali nei Centri Culturali, Università, nei mezzi di comunicazione (radio, televisione e internet), nelle Associazioni Sindacali di imprenditori e operai e nei parlamenti dei paesi della civilizzazione occidentale sui temi:

“ I paesi dell’America Latina in cui, per mano e opera della sua classe politicaa il 60%della popolazione è di emarginati ed esclusi dal mercato di consumo, dalla società e dalla condizione umana, sono paesi democratici?”.

“Religione e politica”.

“La religione islamica, le leggi e le costituzioni dei paesi della civilizzazione occidentale”.

“Principi e concetti universali di giustizia, libertà e democrazia per governare la società mondiale del terzo millennio”.

Sono questi i principi e i questionamenti per guidare la lotta contro le forze del male e costruire, con il lavoro e la partecipazione di tutti, un mondo di pace, di giustizia e prosperità. Nella democrazia.

 

Quaranta anni di socialismo nell’Unione Sovietica hanno deturpato la cultura del lavoro con il quale l’uomo si realizza come tale. Il Populismo retorico, demagogico, mistificatore e megalomane di Ugo Chaves in Venezuela e del Presidente Lula in Brasile sono una sua manifestazione post-morte di una società “disumana”.

La Vecchia Europa , decadente e apatica, dimentica dei grandi valori del suo passato con la rivoluzione francese, il rinascimento, l’illuminismo, e il protestantismo che hanno indicato il lavoro e la libertà dell’essere e per l’essere umano come il sommo bene: ora nelle braccia della demagogia social comunista e populista, guarda la storia, che prima scriveva, passare, indifferente, omessa e negligente.   

Da ricordare.

In una nave che affonda, topi, gatti e uomini di bene hanno lo stesso destino.

- Il vero pacifista non è quello che reclama, proclama e si spoglia, è quello che, per la pace, fa la guerra disposto a morire.

- Gli ecologisti e ambientalisti devono ricordare il monito di Indira Gandhi. “Il peggiore degli inquinamenti è la miseria”.

- I critici della democrazia senza presentare un proposta alternativa concreta sono sostenitori dell’idea anarchica di sostituire il difettoso con il niente.

- La democrazia è la miglior società possibile. La società socialista è una società disumana perché estranea alla natura dell’uomo.

- In una conferenza delle ONG/s sulla fame e la denutrizione, un delegato ha detto: “I bambini dei paesi poveri affetti da malattie gravi come la diarrea acuta non dovrebbero essere salvati al fine di evitargli una vita di miseria, sacrifici e sofferenze” – Una frase perversa, crudele e ripugnante, ancor più orrenda e crudele per essere vera. Una realtà da valutare per chi è contro il controllo della natalità per principio.-  

Attualità.

Il discorso del Presidente Bush del 20 Gennaio 2005, in occasione del suo giuramento quale Presidente eletto degli Stati Uniti, è un documento storico per le molte verità che dice e per le perplessità suscitate in alcune sue parti.

La perplessità maggiore è quando dice: “Il nostro obiettivo è permettere agli altri di trovare il proprio cammino e la loro propria definizione della libertà”. Purtroppo e malgrado questa tesi sia condivisa dai governi, dai politici e dall’opinione pubblica della civilizzazione occidentale, questa affermazione di soggettività dei principi di libertà è un appello all’anarchia. Adottato questo principio, nulla possiamo dire del concetto di libertà di Hitler e di Fidel Castro né dei terroristi che, d’accordo con il Corano, vedono il terrorismo e l’assassinato come il cammino per andare in paradiso; o del Presidente Lula (Brasile) che vede la libertà del suo popolo, schiavizzato da una politica infame, con una grande campagna di distribuzione di alimenti.

Il preambolo della Carta dei Diritti Umani dice: “…la conquista di un mondo in cui agli esseri umani sia assicurata la libertà di opinione e di credere e della libertà dal timore e dal bisogno è proclamata come la più alta aspirazione dell’uomo”. La libertà di opinione e di credere non hanno nessun valore senza la libertà dal timore e dal bisogno. 

I Diritti Umani sono stati e sono violati dalle dittature riconosciute come tali  con la violenza e, in numero molto maggiore e sordido nelle pseudodemocrazie dell’America Latina con il “genocidio bianco”, praticato senza violenza fisica emarginando  ed escludendo dalla società e dalla condizione umana intere popolazioni.

  I due stagni.

Nella civilizzazione occidentale c’è lo stagno dell’intellettualità moderna, accomodata, omessa, permissiva e castrata dei suoi valori di difesa della libertà quale primo bene dell’essere umano, e c’è lo stagno descritto dalla valorosa, illuminata, incorruttibile e indomabile scrittrice italiana

Oriana Fallaci che, nel suo libro: “ La Forza della Ragione” dice: “Illudersi che esista un Islam buono e un Islam cattivo ossia non capire che esiste un Islam e basta, che tutto l’Islam è uno stagno e che di questo passo finiamo con l’affogar dentro lo stagno, è contro la ragione…”

E certamente difficile decidere quale dei due stagni esali il lezzo più sgradevole.

Noi siamo certi sia giunto il momento di scrivere, insieme, un nuovo libro dal titolo: “ LA FORZA PER IMPORRE LA RAGIONE ”. Solo la forza può vincere il male di coloro che fanno della del terrore, della guerra e della morte professione e fede.-  

 Le mistificazioni e l’Apostolato.

 Yasser Arafat, nel 1959 fondò l’Al Fatah e nel 1964 l’OLP. Due movimenti terroristi responsabili, fra altre centinaia di crimini, del sequestro ed esplosioni di aerei, e del massacro, vile e impietoso di 17 atleti israeliani  durante le olimpiadi in Germania. Si è distinto per il fatto di aver dato un abbraccio e tre baci a Saddam Husseim per la sua vittoria, con armi chimiche, sui curdi e per la guerra ai fratelli mussulmani sciiti dell’Iran ma, soprattutto, unico fra i mussulmani, per l’appoggio a Saddam Husseim per l’invasione del Kuvait.

Durante 50 anni ha chiesto pace e allo stesso tempo ha intensificato le azioni terroriste, mai ha firmato un impegno per sospendere le azioni terroriste. Tutto questo non ha impedito che in vita ricevesse il premio Nobel per la Pace e, dopo la sua morte: Il Presidente  della Francia Jaques Chirrac, preoccupato con il suo contratto privilegiato per l’estrazione di 1 milione di barili di petrolio al giorno e una riserva di 26 miliardi di tonnellate nell’Iraq. Il Capo del Governo della Germania, Gerard Schröeder, preoccupato con le tendenze elettorali della Germania dell’Est. Il Presidente delle Nazioni Unite Kofi Annan che ha ricevuto il Premio Nobel per la pace per aver assistito all’imbarco di viveri per la Somalia , regolarmente finiti nelle mani dei guerriglieri. L’ex Presidente dell’Unione Sovietica Mikhail Gorbatchov, un intellettuale che ha criticato i socialisti e non si avvede ancora che il problema è nel socialismo. Gli anarchici, i socialcomunisti dell’Europa e dell’America Latina, le ONG e il Papa hanno, unanimemente, esaltato Yasser Arrafat, guru del terrorismo, come un Apostolo della pace nel Medio Oriente.

I no global, i pacifisti a tutti i costi, i “missionari” delle ONGs, nell’Iraq, vedono le azioni terroriste come una lotta di resistenza per liberare il paese.

I politici dell’America Latina, per pagare i loro stipendi e benefici, hanno venduto l’autonomia dei loro paesi al capitale finanziario internazionale (FMI) e, subito dopo, accusano gli Stati Uniti e i paesi industrializzati di averla usurpata. I creduli, gli stolti e gli infingardi gli fanno eco.

  Il Governo del Presidente Lula, che si dice progressista e socialista,  presenta e il Parlamento approva il Bilancio  di Spesa per il 2005 in cui è prevista una spesa (in miliardi di dollari) di: 1,755 per le spese del Parlamento. 7,188 per l’insegnamento. 10,732 per l’esercito. 5,645 per la campagna di assistenza alimentare del Presidente Lula ai fini della sua rielezione e 0,871 per la riforma agraria. Da notare che la somma destinata per la riforma agraria è il 49,6% di quanto destinato per il pagamento dei salari e benefici dei parlamentari e il 16% di quanto destinato per la campagna del Presidente Lula per la sua rielezione. Il massimo dei massimi è che la previsione di spesa con la scuola è il 67%  della spesa prevista con l’esercito. Il Bilancio Nazionale di uno Stato segna, definitivamente, il destino di un paese e del suo popolo.-

I Consiglieri comunali di sperduti e miserabili comuni dell’interno, riservano il 10% del bilancio per pagare i loro stipendi e quelli dei loro ASSESSORI (a volte in numero di 10 o 15).  I parlamentari dedicano il tempo a preparare la loro rielezione  e alla fine dell’anno, nel periodo di ferie, si fanno convocare per approvare il bilancio e ricevere lo stipendio in doppio.

 Da agosto a novembre del 2004 i parlamentari si sono dichiarati in sciopero e hanno bloccato tutti i lavori fino a quando il Governo non ha stanziato 100 milioni di dollari da investire in opere pubbliche nei loro feudi elettorali.

Per dare un impiego ai loro elettori i governanti contrattano milioni di addetti a lavori inutili. Eserciti di schiavi costruendo vecchie Piramidi per  i nuovi Faraoni.

I politici attuano i principi machiavellici della politica in modo sordido e radicale privilegiando il funzionalismo pubblico, i galoppini elettorali e qualsiasi carica o funzione legati alla politica. In tal modo, gli intellettuali e la classe media in genere, cuore e anima della società moderna, senza alternative, si corrompono  e si trasformano in una agguerrita milizia della classe politica sotto qualsiasi bandiera. E’ così che, ex perseguitati politici, ex guerriglieri, poeti e cantanti, professori e studenti, che  lottarono e cantarono inni di gloria alla lotta contro le dittature militari, silenziano ora i loro canti e le loro muse felici perché la tirannia ha cambiato nome e loro e i loro parenti e amici si sono sistemati in un buon impiego.

E’ assolutamente improprio e assurdo chiamare i paesi poveri di paesi in via di sviluppo, la verità è che i paesi poveri sono ogni giorno sempre più sottosviluppati, poveri, miserabili e disperati.

Nel quadro dantesco della politica e dell’economia dell’America Latina, l’associazione del Libero Commercio delle Americhe ALCA, l’associazione per la Cooperazione Economica dell’Asia e del Pacifico APEC e le altre associazioni per l’integrazione  e cooperazione commerciale de paesi dell’America Latina con i paesi industrializzati del Nord America, sono patetiche e assurde associazioni in cui alcuni hanno tutto da vendere e gli altri non hanno denaro per comprare nulla. Tutto è già stato speso nelle campagne elettorali e assistenziali.

Di quanto sia fittizia e illusoria la stabilità dell’economia dei paesi dell’America Latina, lo sanno molto bene gli imprenditori italiani e spagnoli in Argentina..

La perenne sagra elettorale dei politici dell’Europa e una farsa dove tutti presentano un fantastico programma fatto di niente per cambiare tutto. I governi e i politici dei paesi democratici assomigliano molto ai capponi dei Promessi Sposi che, mentre andavano al macello, si beccavano ferocemente per stabilire chi era il migliore. Adesso il batti-becco è fatto sul tema di chi è più simpatico ai terroristi islamici, strizza l’occhio al populista più demagogico dell’America Latina oppure condanna con più veemenza “l‘imperialismo” americano.  

La riforma agraria.     

La riforma agraria è sempre di attualità e, fino a quando non si fa si deve fare.

Nei paesi dell’America Latina dove la concentrazione della popolazione urbana, proporzionalmente, è superiore a quella dell’Italia, i governi ignorano o destinano fondi irrisori per la riforma agraria per cui il dramma economico e sociale per la mancanza di questa riforma assume carattere sempre più drammatico.

 La “Carta della terra” pubblicata dal “Pontificio Consiglio Giustizia e Pace “ del Vaticano nel 1997, questionando l’origine e  la legittimità della proprietà della terra  (vedi allegato) e la presenza dei Vescovi nelle invasioni delle proprietà agricole nei paesi dell’America Latina sono un elemento importante  della violenza e del sangue sparso, inutilmente, nelle campagne di questi paesi.  

La democrazia e la piazza.

Nei paesi democratici la Costituzione   stabilisce che: “Tutto il potere emana dal popolo che lo esercita attraverso i suoi rappresentanti liberamente eletti”, questo significa che: ben intenzionati e malintenzionati, asceti e agitatori di professione nelle piazze sono, prima di tutto, demagoghi, imbonitori e ciarlatani in cerca di applausi, di voti o della beatificazione. Nessuno di questi protestatori mai e in nessun momento ha presentato una proposta concreta per affrontare e risolvere i problemi della nostra società. La loro proposta, è la proposta anarchica di sostituire il difettoso con il niente.  

L’immigrazione clandestina e le leggi.

L’immigrazione deve essere pianificata dai paesi che hanno bisogno di manodopera straniera per un tempo determinato o indefinito.

L’immigrazione clandestina è un atto violento e irrazionale di disperati che non risolve i problemi degli invasori e complica, oltremodo, la vita degli invasi perciò non deve essere ammessa né tollerata.

Le Costituzioni e le leggi dei paesi democratici della civilizzazione occidentale furono scritte quando non esisteva il problema e il pericolo dell’emigrazione clandestina e di infiltrazioni teologiche sovversive dei principi etici, morali e sociali della nostra civilizzazione, è necessario, urgentemente e coinvolgendo tutte le popolazioni, promuovere referendum e plebisciti per istituire leggi e norme atte ad impedire invasioni, attività e predicazioni contrarie a tali principi. Tutti i cittadini di qualsiasi nazionalità, cultura o religione devono comportarsi e agire in accordo alle norme, alle leggi e agli usi e costumi dei paesi in cui si trovano 

I benefattori dei poveri che nulla fanno per vincere la povertà

Le chiese, le ONG, le personalità dell’arte, della cultura e dello sport che promuovono infinite e milionarie campagne contro la fame la denutrizione, la degenerazione dei principi morali della società moderna ed in favore della difesa dei diritti umani, ci lasciano perplessi e confusi con il loro silenzio tacito e omesso quanto alle cause e ai causatori dei mali. Combattere le cavallette che divorano i raccolti è molto più importante del soccorrere con alcune briciole alcune vittime della loro devastazione

  Un nuovo ordine mondiale-

Senza riunire i paesi democratici, i nemici della democrazia non hanno nemici.

L’ONU, è, oggi, una decrepita, obsoleta e inutile istituzione, un Palazzo Delle Aste dove i rappresentanti dei governi dei paesi sottosviluppati votano d’accordo con chi più offre in denaro o appoggio alla, immorale e nefasta politica di privilegi per i loro politici e per i loro Ras, Califfi e Maragià. Dei 185 paesi dell’ONU, non più di 40 è di paesi democratici.

Per un Nuovo Ordine Mondiale, è necessario istituire una Associazione delle Nazioni Democratiche -AND - riunendo i paesi in cui la democrazia, intesa come governo del popolo in una società di uomini liberi con la premessa che la prima libertà è la libertà dal bisogno sia una realtà oggettiva.

Saranno prerequisiti per partecipare alla AND.

  Strutturare l’amministrazione pubblica e politica sul modello dei paesi democratici e stabilire gli stipendi e i benefici dei politici e degli addetti alla pubblica amministrazione con base nello stipendio dei lavoratori nella stessa relazione esistente in questi paesi.

Nei paesi con potenziale agricolo riservare, prioritariamente, il 10% del bilancio nazionale per la riforma agraria.

    Saranno obbiettivi prioritari dell’AND:

       Organizzare dibattiti e conferenze nazionali e internazionali in tutti i Centri Culturali, Università, Reti di Radio e Televisione, Associazioni Sindacali di imprenditori e operai, sul tema: “ Le cause dei mali dei nostri tempi” e: “Principi e concetti Universali di Libertà, Giustizia e Democrazia per governare la Società Globale del Terzo Millennio”

   Attuare un nuovo Piano Marshall con un programma di collaborazione finanziaria e tecnologica per la ripresa dell’economia dei paesi sottosviluppati aderenti all’associazione.

  Dopo e solamente dopo aver effettuate le riforme  previste per partecipare alla AND, informare i creditori che saranno sospesi tutti i pagamenti degli interessi e dei debiti con il capitale finanziario al fine di realizzare un programma per la recuperazione dell’economia, riscattare la autonomia del paese e la dignità umana della popolazione.

   Elaborare un progetto per la creazione di uno Stato israeliano e di uno Stato palestinese che sarà discusso e ratificato dalle parti. In mancanza di un accordo l’AND darà appoggio alla costruzione di un muro per separare i due Stati, come da progetto iniziale. Qualsiasi azione militare o terrorista di una delle parti sarà considerata un atto di guerra contro l’associazione.

   Firmare un trattato di difesa dei paesi aderenti.

Adottare leggi comuni per combattere l’immigrazione clandestina e il terrorismo.

    Promuovere una unica associazione per l’acquisto di prodotti petroliferi.

 Incentivare la ricerca di alternative energetiche.

  Adottare severe misure economiche per la non osservanza dei trattati per la difesa dell’ambiente. Organizzare soccorsi alimentari e farmaceutici per le popolazioni in stato di necessità, comprese quelle di tutti i paesi dell’America Latina, e fiscalizzarne la distribuzione.

   L’AND promuoverà una Commissione di Inchiesta sulle attività della Associazione per la Difesa dei Diritti Umani.

  L’AND promuoverà un movimento internazionale abolizionista per la liberazione di oltre tre miliardi di schiavi del bisogno nel mondo

  Promuovere una denuncia di tutti i governanti dei paesi dell’America Latina, senza esclusioni, per essere giudicati da un Tribunale Internazionale per il delitto di “genocidio bianco”  (senza violenza fisica) di intere popolazioni, così come Milosevic era giudicato  per genocidio  praticato con la violenza delle armi.

Le istituzioni religiose, le ONG, i no global, i girotondisti, i socialcomunisti, i politici delle Alleanze, dei Fronti, dei Fiori e degli Alberi, i Progressisti e i Conservatori dei paesi democratici hanno il dovere etico e morale di organizzare congressi, conferenze e dibattiti con i loro corrispondenti dell’America Latina per stabilire comuni principi e concetti di libertà, giustizia e democrazia per costruire, con il lavoro e la partecipazione di tutti, un mondo di pace, di giustizia sociale e di prosperità. Nella democrazia.

Manifesto il Destino del Mondo -del Gruppo Filosofi dell’Anno 2000 -Aggior. Settembre 2005-

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I grandi nemici della democrazia.

I grandi nemici della democrazia sono: i tiranni dichiarati, i Ras, i Maragiá, la classe politica dei paesi sottosviluppati, gli anarchici, i neo socialcomunisti, gli antiamericanisti a priori, i gruppi settoriali quali i pacifisti e gli ambientalisti in cerca di applausi, di voti o della beatificazione.

L’altro grande nemico della democrazia é il terrorismo islamico, guidato e ispirato dal Corano.

L’opinione pubblica dei paesi occidentali condanna il Presidente George W. Bush per avere commesso un “errore storico” al fare le guerre provocate dai capi del terrorismo per confondere e dividere i paesi della civilizzazione occidentale. In verità, è l’opinione pubblica mondiale che commette un Errore Storico al non riconoscere nel Corano il grande nemico della pace, della democrazia e della civilizzazione occidentale.

Il mondo vive in ansia. Oltre un miliardo di islamici aspettano un segno per uccidere e morire.

Nessuna guerra o arma potrà vincere il terrorismo islamico, braccio armato dell’islamismo guidato e ispirato nel Corano senza prima far conoscere ai popoli dei paesi della civilizzazione occidentale le parti  del Corano che sono un manuale per la violenza, la guerriglia, l’odio e la vendetta contro tutti e contro tutto quello che non sia islamico e ostacoli la marcia sinistra dell’islamismo al dominio del mondo. Nelle scuole, negli atenei, nella stampa e in tutti i centri cultural si devono promuovere dibattiti sul tema: “Il Corano, al dichiarare che il primo dovere di ogni islamico è quello di odiare, tendere agguati e uccidere TUTTI coloro che non sono islamici, viola le leggi civili, penali e costituzionali dei paesi della civilizzazione occidentale. La pubblicazione del testo e la pratica dei suoi riti devono essere sospesi fino a quando no si adeguino alle leggi di questi paesi?. -Nel frattempo gli Stati Uniti e i suoi alleati devono ritirare i loro soldati e civili dai territori islamici, prima però devono installare basi terrestri, navali e spaziali; per distruggere, negato il permesso per una ispezione, i luoghi dove si fabbrichino armi o si predichi il terrorismo incluso le sedi dei governi, le tane dei capi terroristi e i centri religiosi. Ai nemici della pace, la guerra, sempre, senza limiti, come sia e ovunque sia

Israele.

Il popolo di Israele, nel deserto, semina, raccogle e esporta frutta e verdura, i popoli islamici, in nome di Dio, seminano la morte e il terrore nel mondo.

  Per affermare la verità della democrazia nei paesi sottosviluppati è necessario promuovere dibattiti e conferenze, in tutto il mondo, sui temi: “I paesi sottosviluppati sono paesi democratici?” e: “Perché i paesi dell’”America Latina che fino alla fine degli anni 50 furono una meta per tutti i popoli del mondo, oggi, sono paesi di emigranti, miseria e terrore L’Autarchia.

Nei paesi democratici (idem) il nazionalismo e il regionalismo prevalgono sulla visione degli interessi della società mondiale. Tutti predicano l’unione, ognuno pensa, prima di tutto, alla sua convenienza e ai suoi interessi. È così che gli Stati Uniti antepongono i loro costi di produzione all’inquinamento  dell’ambiente mondiale.  La Francia discorda della guerra dell’Iraq per un contratto privilegiato per l’estrazione  di 70 miliardi di tonnellate di petrolio. La Germania , l’Italia la Spagna e tutti i paesi dell’unione Europea si astengono perché assillati dal timore di atti terroristi.

In questo contesto paradossale i paesi sottosviluppati non hanno alternativa se non creare un programma di moralizzazione della politica e dell’ amministrazione pubblica nel modello dei paesi democratici, effettuare la riforma agraria riservando, prioritariamente, il 10% del bilancio nazionale per questa riforma e, subito dopo, dichiarare lo stato di emergenza economica con l’autarchia dell’economia e la sospensione del pagamento degli interessi al capitale finanziario. Per il capitale finanziario é più interessante sospendere il pagamento degli interessi per un programma di risanamento dell’economia piuttosto che non ricevere niente a causa del  fallimento totale dell’ economia  dei paesi debitori.-